Racconto erotico reale di sesso sfrenato

La conobbi in un social! Si chiamava Enza, ed era una campana verace, autentica donna mediterranea mora ma con occhi chiari! Aveva accettato il mio invito a venire a casa mia ed anche quello di vestirsi comoda! Insomma, aveva capito che veniva per scopare! Quando entrò e ci vedemmo dal vivo, fu amore a prima vista! Ci baciammo a lungo, con passione! Senza scollare le labbra dalle sue, le sbottonai e le tolsi la camicetta nera, poi lascia la presa delle mie labbra sulle sue e le sbottonai e le abbassai i pantaloni neri elasticizzati, fino a toglierglieli! Portava un reggiseno nero ed un paio di slip rosa moderatamente sgambati!

A giugno farà 47 anni, io ad aprile 32! Ma l’amore non guarda in faccia a queste cose! Quando feci per slacciarle il reggiseno lei fece come per ritrarsi…. forse aveva voglia di rivestirsi ed andarsene, forse era pentita di essere venuta! No….al secondo tentativo si lasciò togliere il reggiseno, rivelandomi un paio di tette così belle da far perdere la ragione ad un uomo…. morbide, sode, stupende, fatte apposta per sborrarci sopra!

Le palpai, le leccai e le succhiai, tutt’e 2! Poi presi in braccio la donna, la feci sedere sul tavolo, le sfilai gli slip e lei, adagiandosi all’indietro sui gomiti, allargò bene le gambe, offrendomi uno spettacolo unico! Enza aveva una passera vintage! Non avevo mai visto una fica così bella! Perché era come natura l’aveva fatta! Niente forbici, niente rasoio, niente ceretta! Un ciuffetto di pelo nero un po’ più folto spuntava sopra il clitoride, mentre poco pelo rado e spettinato cresceva libero sulle labbra più esterne, circondando la fessura, fino all’ano! Mi soffermai a guardare quello spettacolo accennando qualche colpo di mano sul mio uccello oramai duro! Era una stranezza! A guardare la sua chioma folta e rigogliosa ci si sarebbe aspettati una foresta in mezzo alle cosce, ed invece ecco una fica molto poco pelosa!

La donna non scopava da molto tempo, e da come fissava il mio cazzo capii che aveva una gran voglia di maschio! Cedetti alla voglia di leccare quella fica stupenda….mi sedetti sulla sedia, mi feci sotto, affondai la faccia in mezzo alle gambe spalancate di Enza e cominciai a leccare le labbra pelose della sua fica! Chissà da quanto non prendeva un cazzo! La fessura, nonostante le gambe spalancate, si schiudeva appena! Lei era imbarazzatissima, lo sentivo, ma le piaceva da morire quello che stavo facendo! Molto meglio una donna così che una troia come Anna! Con 2 dita della mano desta le allargai le labbra che avevo leccato finora, e mi dedicai a quelle della vagina….presto un rossore intenso invase e pervase la fessura e tutto intorno! Le labbra della vagina, stimolate dalla mia lingua, fremevano e pulsavano!

Sì….adesso quella stupenda fica pelosa sbavava dalla voglia di cazzo! Si era bagnata in un attimo ed ora era un lago…. Mi lasciai andare sullo schienale della sedia, ed arretrai, facendole capire che avevo bisogno della sua bocca! Enza era deliziosamente timida, ma l’eccitazione cominciava a prendere il sopravvento! Scese dal tavolo, si inginocchiò davanti a me, impugnò il mio cazzo durissimo e, guidata dall’istinto, lo portò in verticale e prese in bocca la cappella, non prima di avermi rivolto uno sguardo innocente!

Cominciò a succhiare, e lo faceva da dio! Prima un po’ impacciata, poi, via via che il mio cazzo sbavava nella sua bocca, sempre più disinibita! Succhiava solo la cappella, non scendeva più giù, forse per inesperienza! I freni inibitori cominciarono a cedere….la sua vagina sbavava dalla voglia di maschio! Prese lei l’iniziativa! Un po’ impacciata, si alzò in piedi e mi guardò con sguardo interrogativo, come a dire: “In che posizione?” “Vieni sopra di me!” Le dissi!

Enza salì cavalcioni sul mio pube, io afferrai il cazzo alla radice e lo misi in verticale! “Infilalo….” La donna si portò una mano in mezzo alle cosce, scese lentamente, si sistemò la cappella gonfia e turgida fra le labbra della fica e dolcemente si calò su di me, inserendosi il cazzo durissimo nella vagina…. tutto dentro, fino in fondo! Lasciò la presa delle dita sulle labbra della fica e con la stessa mano cominciò a palparmi le palle gonfie e strapiene di sborra, mentre saliva e scendeva ritmicamente sul mio pube, piantandosi il mio cazzo sempre più dentro la fica! Aveva troppa voglia arretrata, durò poco, appena più di 5 minuti!

Sentii la sua vagina fremere e contrarsi, avviluppare il mio cazzo! Un paio di minuti dopo il corpo di Enza fu percorso da un fremito e a breve distanza da un sussulto…. era venuta! La sua vagina lasciò la presa sul mio cazzo, e lei si distolse, lasciandomi le palle! Io ero quasi cotto! Mi alzai, la presi in braccio e la feci sedere sul tavolo…. Lei capì cosa volevo….allargò bene le gambe, offrendo al mio sguardo goloso la sua meravigliosa fica pelosa! Io fissavo quello spettacolo!

Cominciai a farmi una sega senza distogliere lo sguardo! Poco prima ero indeciso tra tette e fica, adesso non avevo dubbi! Quando sentii salire l’orgasmo dalle palle lungo l’asta del cazzo, appoggiai la cappella sulla fessura della fica di Enza, e cominciai a sborrare sul ciuffetto di pelo sopra il clitoride! Lo imbrattai tutto con gli schizzi caldi e densi che mi uscirono dalle palle! La donna mi lasciò fare e quando mi distolsi si portò 2 dita di una mano sulla fica, raccolse dello sperma e se lo portò al naso! Lo annusò bene, e dovette piacerle, perché subito dopo si mise le dita in bocca e se le succhiò, ingoiando la mia sborra! Ripeté l’operazione fino a ripulirsi bene la fica, poi chiese se poteva fare un bidet! Certo, amore mio!” Questa fu la nostra prima volta!